L'Ue ai giovani: abbassate il volume dei lettori Mp3

lunedì 13 ottobre 2008 17:27
 

BRUXELLES (Reuters) - Milioni di giovani in tutta Europa rischiano danni permanenti all'udito, dopo cinque anni di ascolto dei lettori Mp3 a volume troppo alto per oltre cinque ore a settimana.

E' quanto emerge da uno studio Ue, che attacca il concetto del "rumore del tempo libero" e spiega che bambini e adolescenti dovrebbero essere protetti dai crescenti livelli dei suoni, compreso il cellulare.

"Ci sono timori crescenti sull'esposizione della nuova generazione ai lettori di musica che possono riprodurre il suono a volumi molto alti senza perdita di qualità", spiega la Commissione Ue in una nota.

"I rischi di danni all'udito dipendono dal livello del suono e dal tempo di esposizione", aggiunge la nota, precisando che sempre più giovani si espongono alla minaccia.

Esperti della Commissione hanno stimato che tra 50 e 100 milioni di persone ascoltano musica dai lettori portatili quotidianamente.

Se ascoltassero anche solo cinque ore a settimana a più di 89 decibel, avrebbero già superato i limiti Ue sul rumore permesso sul luogo di lavoro, spiega la nota. Ma se l'ascolto dura più a lungo, rischiano danni permanenti all'udito dopo cinque anni.

Gli scienziati calcolano che il numero delle persone a rischio sia tra il 5 e il 10% di chi usa i lettori, cioè fino a 10 milioni di persone nell'Ue.

Gli esperti stimano che negli ultimi quattro anni siano stati venduti tra i 184 e 246 milioni dispositivi portatili, di cui lettori Mp3 tra 124 e 165 milioni.

Anche l'uso dei telefonini a un volume eccessivo attira le critiche di Meglena Kuneva, commissario per i consumatori dell'Ue.

"Sono preoccupata che così tanti giovani... che sono utenti abituali di lettori e di telefonini ad alti livelli acustici, possano inconsapevolmente danneggiare il loro udito in modo irreparabile", ha detto in una nota.

 
<p>Un lettore Mp3. REUTERS/Richard Chung</p>