Usa, arriva pellicola ultrasottile che diventa superconduttore

giovedì 9 ottobre 2008 09:32
 

CHICAGO (Reuters) - Un gruppo di ricercatori Usa hanno sviluppato pellicole ultrasottili che, se messe insieme come un panino, formano un superconduttore. Un progresso che potrebbe portare alla nascita di una nuova classe di strumenti elettronici veloci e capaci di risparmiare energia.

Le pellicole possono essere usate a temperature relativamente alte per i normali superconduttori, rendendone più facile la gestione e la produzione, hanno annunciato ieri i ricercatori.

"Quel che abbiamo fatto è mettere insieme due materiali, nessuno dei quali è un superconduttore, e abbiamo scoperto che la loro interfaccia - l'area dove si toccano - è superconduttiva", ha detto il fisico Ivan Bozovic, del Brookhaven National Laboratory presso il Dipartimento Usa all'Energia, in un'intervista telefonica.

"Lo strato superconduttivo è estremamente sottile. E' più sottile di un nanometro, cioè un miliardesimo di metro", ha detto Bozovic, le cui scoperte sono pubblicate dalla rivista Nature.

"(La scoperta) apre prospettive per ulteriori progressi, tra cui l'uso di queste tecniche per un aumento significativo delle proprietà superconduttive in altri superconduttori noti o meno".

Come indica il nome, i superconduttori sono utili perché sono estremamente efficienti nel trasporto di energia.

"Ci porta più vicini di un passo alla produzione di apparecchi elettronici superconduttivi su larga scala".

Lo scienziato ha spiegato che lo scopo ultimo è quello di produrre materiali superconduttivi che possano essere utilizzati a temperatura ambiente, e di ritenere che ulteriori studi con le nuove pellicole ultrasottili possano fornire elementi su come arrivare a risolvere "uno dei più importanti problemi aperti nella fisica della materia condensata".

 
<p>Al lavoro su pellicola ultrasottile in un laboratorio hi tech. REUTERS/Siggi Bucher</p>