Robot che riconosce le emozioni sviluppato da Politecnico Milano

mercoledì 8 ottobre 2008 12:56
 

MILANO (Reuters) - Un nuovo robot, in grado di riconoscere le emozioni di chi gli sta davanti, potrebbe presto essere d'aiuto nelle riabilitazione fisica dei malati.

Il prototipo, spiega una nota, è stato sviluppato dal Laboratorio di intelligenza artificiale e robotica del Politecnico di Milano nell'ambito di un progetto in collaborazione dell'ateneo con l'Iit (Istituto Italiano di Tecnologia) e la Fondazione Maugeri.

L'idea è quella di fornire un ausilio nella riabilitazione robotizzata delle persone colpite da ictus, che hanno spesso problemi motori agli arti e devono quindi sottoporsi a lunghe sessioni di fisioterapia.

La nota spiega che il robot è in grado di valutare le emozioni del paziente attraverso l'uso di sensori non invasivi applicati sul corpo, che rilevano e misurano le attività fisiologiche del paziente sottoposto alla terapia, per arrivare ad una scelta più mirata dei trattamenti da usare.

Così, tramite le variazioni dell'attività muscolare, del ritmo polmonare, della sudorazione, della pressione cardiaca e dell'attività elettrica del cuore, il robot è in grado di capire se il paziente sia sotto stress oppure si stia annoiando e calibrare su di lui gli esercizi più adatti.

Il sistema funziona come un videogioco: al paziente viene è richiesto di muovere una manopola collegata al robot e provocare lo spostamento di un elemento grafico sullo schermo di un computer.

Il paziente deve seguire un percorso per raggiungere degli oggetti visualizzati sullo schermo, in un percorso studiato ad hoc. Se il paziente non riesce ad eseguire dei movimenti, il robot l'aiuta, muovendo autonomamente la manopola.

 
<p>In questa foto d'archivio, un robot di Sega. REUTERS/Kim Kyung-Hoon</p>