Cellulari, analisti tagliano stime crescita per il 2009

mercoledì 8 ottobre 2008 12:48
 

NEW YORK (Reuters) - Il mercato globale dei telefoni cellulari crescerà a un tasso più basso di quanto atteso nel 2009, perché i clienti rinvieranno l'acquisto di nuovi apparecchi a causa dei sempre maggiori timori per l'economia, secondo le previsioni di alcuni analisti.

Mentre i rappresentanti dell'industria usano dire che i telefoni cellulari sono l'ultima cosa a cui i consumatori rinuncerebbero per risparmiare, gli analisti ora citano un rallentamento dei cicli di rinnovamento dei telefoni e le economie che si indeboliscono a sostegno della revisione delle stime.

L'analista di Ubs Maynard Um, per esempio, ha dimezzato le previsioni di crescita globale nella vendita di apparecchi, dal 6% al 3%, indicando in particolare la debolezza in Usa e Nord America.

"Continuiamo a credere in una stretta relazione tra il Pil del mondo reale e la crescita del volume di apparecchi", ha scritto Um in una nota di ricerca.

L'analista di JPMorgan Ehud Gelblum è più ottimista, ma taglia lo stesso le previsioni 2009 dall'8,1% al 6,1%, citando proprio la riluttanza dei consumatori a comprare telefoni nuovi e più potenti, soprattutto in Europa, e indica una crescita "più modesta" in Cina, che è uno dei mercati di più rapida espansione.

Il leader del mercato Nokia ha messo in guardia all'inizio di settembre sui danni provocati dalla diminuzione della fiducia dei consumatori in molti mercati già nel 2008 e ha detto che prevede di perdere quote di vendita nel terzo trimestre.

 
<p>Immagine d'archivio di telefoni cellulari in esposizione. REUTERS/Antony Njuguna (KENYA)</p>