Spazio, sonda Messenger osserva Mercurio da distanza ravvicinata

martedì 7 ottobre 2008 10:00
 

WASHINGTON, 7ottobre (Reuters) - Una sonda della Nasa ha zoomato sulla superficie di Mercurio ieri, rivelando un terreno roccioso mai osservato prima d'ora da una distanza così ravvicinata sul pianeta più vicino al sole.

Ralph McNutt, scienziato del laboratorio di fisica applicata della Johns Hopkins University che partecipa al progetto, ha spiegato che la sonda Messenger si è avvicinata al pianeta fino a distare 200 km dal suo equatore nell'ambito di un'esplorazione tuttora in corso.

Le prime immagini che ha inviato, ha spiegato McNutt, mostrano che sulla superficie di Mercurio esistono dei dirupi. La maggior parte dei dati sarà però trasmessa oggi.

"Riguardano tutti il 30% del pianeta che non è mai stato osservato da una navicella prima d'ora", ha spiegato lo scienziato durante un'intervista telefonica.

Quella in corso è la seconda di tre osservazioni a distanza ravvicinata che Messenger farà prima di entrare in orbita intorno a Mercurio nel 2011. La prima risale al gennaio di quest'anno, la terza (e ultima) è prevista per il settembre 2009.

Grazie alla combinazione dei dati di gennaio e di quelli di ieri, gli scienziati dovrebbero risalire alle caratteristiche topografiche del pianeta.

 
<p>Una immagine del pianeta Mercurio dalla sonda NASA Messenger. REUTERS/NASA/JHUAP/ Arizona State University/Handout</p>