Pedofilia su Web: 3 arresti, perquisizioni in varie regioni

venerdì 3 ottobre 2008 11:17
 

MILANO (Reuters) - La polizia postale di Reggio Calabria ha arrestato ieri tre persone nell'ambito di un'operazione contro la pedofilia online che ha portato anche a numerose perquisizioni e a sequestri in una decina di regioni.

Lo ha riferito oggi la stessa polizia calabrese, precisando che gli arresti -- tutti a carico di cittadini italiani -- sono avvenuti in Lazio e in Veneto.

L'operazione -- durante la quale sono stati sequestrati anche almeno 30 computer, diversi hard disk esterni, pen-drive e centinaia di dvd -- è stata condotta con la collaborazione della polizia britannica.

"(La polizia britannica) ha individuato un utente Internet che cedeva fotografie attraverso un programma di file- sharing. Siccome il provider era italiano, i colleghi britannici ci hanno avvisato e noi abbiamo completato l'operazione arrestandolo", ha spiegato un funzionario della polizia postale di Reggio Calabria.

In Lombardia -- si legge in una nota diffusa dalla polizia calabrese -- è stata perquisita l'abitazione di un incensurato di anni 40, sposato con figli minori, al quale viene contestato il reato più grave, quello di induzione alla prostituzione di minori.

Gli inquirenti hanno effettuato 18 perquisizioni -- tra personali e domiciliari -- e i tre arresti sono stati eseguiti in flagranza di reato.