Usa, società di media e tecnologia si uniscono contro pirateria

martedì 30 settembre 2008 15:29
 

LOS ANGELES (Reuters) - Promuovere il Web come luogo dove acquistare legalmente canzoni, film e show televisivi per combattere la pirateria: è questo l'obiettivo di un gruppo fondato da alcune importanti compagnie statunitensi che operano nel campo dei media e della tecnologia.

I fondatori di "Arts+Labs" hanno salutato l'iniziativa come la prima volta in cui società e creatori di contenuti si incontrano in una stanza e non in un aula di tribunale.

Negli ultimi anni infatti, le due parti e i gruppi per la difesa dei consumatori hanno combattuto numerose battaglie legali per i diritti di artisti, distributori e internauti.

"Mi piace molto di più questo approccio", ha detto Rick Carnes, presidente del sindacato dei cantautori e membro del consiglio del gruppo, durante una conferenza stampa a Beverly Hills.

Arts+Labs è co-presieduta da Mike McCurry, addetto stampa di Bill Clinton quando era alla Casa Bianca, e Mark McKinnon, media advisor per la campgana presidenziale di John McCain.

L'industria musicale a livello globale perde 12 miliardi e mezzo all'anno a causa della pirateria, e le canzoni scaricate illegalmente sono venti volte quelle scaricate legalmente. Sempre a causa del cybercrimine, gli studios cinematografici membri della Motion Picture Association of America hanno perso 2,3 miliardi di dollari solo nel 2005.

I responsabili di Arts+Labs hanno spiegato che il loro principale obiettivo sarà educare i consumatori e fare pubblicità alle innovazioni introdotte dalle società multimediali e dagli Internet provider per rendere più semplice ottenere canzoni, film e show televisivi.

Tra i membri fondatori ci sono AT&T, Cisco Systems, Microsoft, Viacom, Nbc Universal -- unità di General Electric -- e il sindacato americano dei cantautori.