Spazio, astronauti cinesi accolti in patria da eroi

domenica 28 settembre 2008 15:47
 

PECHINO (Reuters) - Sono stati accolti da eroi in patria i tre astronauti cinesi reduci oggi da una missione spaziale di 68 ore, durante la quale Zhai Zhigang è diventato il primo cinese a camminare nello spazio.

La navicella Shenzhou ("vascello divino") è atterrata nelle steppe della Mongolia settentrionale al tramonto. I medici sono accorsi per aprire la capsula e verificare lo stato di salute degli astronauti.

Il primo a uscire è stato Zhai Zhigang che, accolto da fiori e applausi, ha detto di essere "fiero della sua patria".

Il premier Wen Jiabao ha detto alla nazione alcuni minuti dopo che i tre sono degli eroi per i loro sforzi, che hanno fatto entrare la Cina nella elite delle tre nazioni con Russia e Stati Uniti in grado di far camminare i propri astronauti nello spazio.

"L'intero successo della missione Shenzhou XII è un grande passo avanti per la tecnologia spaziale cinese", ha detto il premier, aggiungendo che il paese ha fatto dei progressi scientifici un obiettivo prioritario.

"Il popolo cinese cerca senza sosta uno sviluppo pacifico e l'uso della tecnologia spaziale", ha detto Wen.

Le ambizioni cinesi hanno suscitato dubbi in Occidente e in Giappone che la Cina voglia perseguire piani militari nello spazio, dopo un test missilistico anti-satellitare lo scorso anno.

La capacità di condurre una passeggiata nello spazio è strategica per poter un giorno assemblare un laboratorio o una stazione spaziale e, eventualmente in futuro, sbarcare sulla luna.

L'impresa ha anche fornito al governo cinese l'opportunità di distogliere l'attenzione dallo scandalo del latte in polvere contaminato, che ha ucciso quattro bambini e suscitato preoccupazioni in tutto il mondo.   Continua...

 
<p>L'astronauta cinese Zhai Zhigang saluta uscendo dalla navicella spaziale Shenzhou VII. REUTERS/CCTV via Reuters TV.</p>