Sito Internet indiano fa da Cupido per i malati di Aids

venerdì 26 settembre 2008 09:47
 

NUOVA DELHI (Reuters) - Vedova, 30 anni, Chhaya Tope, affetta da Hiv, si era rassegnata a una vita solitaria, ma un sito per indiani malati di Aids le ha dato una speranza.

Tope ha perso il marito a causa dell'Aids. Sei mesi fa si è decisa a inserire il proprio profilo sul sito www.positivesaathi.com, e da allora è in costante contatto con un indiano sieropositivo che vive in Canada, e con il quale si sposerà il mese prossimo.

"Quando ho saputo che mio marito mi aveva trasmesso la malattia ero arrabbiata. Pensavo che la mia vita fosse finita e ho persino tentato il suicidio", ha raccontato a Reuters.

"Ma il mio fidanzato è una bella persona. Dal momento che anche lui è sieropositivo capisce la mia situazione. Ci sposeremo il mese prossimo, grazie al sito web che lo ha reso possibile".

Dal suo lancio lo scorso anno, circa 460 uomini e 60 donne si sono registrati sul sito, e diversi hanno trovato un partner con cui progettano una vita insieme.

Il fondatore del sito Anil Kumar Valiv, un impiegato governativo, ha detto di non sapere quanti matrimoni si debbano al suo servizio, ma è felice di aiutare persone affette dal virus.