Garante privacy ordina ispezioni su sistemi videosorveglianza

giovedì 25 settembre 2008 12:57
 

ROMA (Reuters) - Ispezioni sono in corso in tutta Italia su 40 sistemi di videosorveglianza installati da comuni, scuole, ospedali, società private, istituti di vigilanza che trattano dati personali anche per conto terzi.

Lo ha annunciato in una nota il Garante della privacy, spiegando che -- avvalendosi della collaborazione del Comando unità speciali della Guardia di Finanza -- "intende verificare il rispetto delle regole già fissate dall'Autorità con il provvedimento generale del 2004 e disegnare un quadro aggiornato sull'attuale impiego dei sistemi di videosorveglianza in diversi ambiti, sia pubblici sia privati".

Il Gararante rileva che è in crescita costante il ricorso alle telecamere di controllo in aree aperte al pubblico e in aree private così come l'utilizzo di tecnologie sofisticate e sistemi miniaturizzati. Gli accertamenti del Garante mirano anche a far emergere eventuali aspetti non ancora specificamente disciplinati dalla normativa.

"Sempre più frequente risulta la condivisione, soprattutto in ambito locale, di sistemi di videosorveglianza tra soggetti privati e pubblici (ad esempio, tutela di beni aziendali e prevenzione e repressione dei reati), senza una adeguata regolamentazione dei casi in cui le immagini raccolte possono essere utilizzate", dice il Garante, segnalando anche il forte sviluppo dell'uso di Internet per la trasmissione di dati ripresi dalle telecamere, "con conseguenti problemi di sicurezza nella comunicazione telematica qualora i dati non siano protetti da efficaci sistemi di codifica".

In continuo aumento anche l'impiego di dispositivi miniaturizzati o camuffati che, "non essendo immediatamente percepibili come le tradizionali telecamere, richiedono un'informativa agli utenti ben visibile e completa", spiega la nota.

Sempre più spesso, dice ancora l'Autorità, "sono istituti di vigilanza privati a gestire sistemi di ripresa di soggetti diversi presso un'unica centrale operativa, con una rilevante concentrazione di immagini".

Attraverso i controlli, l'Autorità intende acquisire elementi che consentano di verificare, in particolare, l'informazione data al pubblico, il rispetto delle misure di sicurezza, i tempi di conservazione delle immagini in caso di registrazione, i soggetti ai quali i dati vengono comunicati.

 
<p>Una telecamera. REUTERS/Stefan Wermuth</p>