Cellulari, in Usa sms sono più in voga delle telefonate

martedì 23 settembre 2008 17:46
 

NEW YORK (Reuters) - Gli statunitensi utilizzano il proprio cellulare più per inviare sms che per conversare, secondo una ricerca di Nielson Company.

Mentre negli Stati uniti l'uso dei messaggi di testo ha preso piede più lentamente rispetto a Europa e Asia, le cose sembra stiano ora cambiando. Un utente ha ricevuto in media 357 sms al mese contro 204 chiamate nel secondo trimestre di quest'anno, fino al 30 giugno.

Secondo Nielson, i risultati della ricerca -- ottenuti dall'esame di 50.000 bollette telefoniche -- sono rappresentativi dell'intera popolazione degli abbonati statunitensi, e confermano un trend già riscontrato nel trimestre precedente.

Come prevedibile, molti di questi messaggi sono stati inviati da adolescenti: i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni hanno inviato in media 1.742 sms ciascuno, a fronte di 231 telefonate.

Nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 24 anni, la media scende e raggiunge i 790 messaggini al mese contro le 265 chiamate vocali.

I meno affezionati al short message service sembrano essere invece gli over 65, che hanno inviato o ricevuto in media 14 messaggi al mese contro 99 conversazioni telefoniche.

Dai 55 ai 64 anni la media mensile è di 38 sms, dai 45 ai 54 di 128.

I maggiori operatori di telefonia mobile negli Stati Uniti sono AT&T Inc, Verizon Wireless -- venture di Verizon Communications Inc e Vodafone Group Plc --, Sprint Nextel Corp e T-Mobile USA, di proprietà della Deutsche Telekom.