Cina, arrestato un altro cyber-dissidente in vista di Olimpiadi

mercoledì 23 luglio 2008 09:54
 

PECHINO (Reuters) - La polizia cinese ha arrestato un noto dissidente, che utilizzava Internet come mezzo di comunicazione, per aver violato gli estremi della sua condizione da indagato, accusandolo di aver pubblicato articoli su siti esteri e di aver ricevuto ospiti senza permesso.

Lo ha riferito oggi l'organizzazione per i diritti umani Reporter senza frontiere.

La Cina ha dato un giro di vite sul dissenso in vista delle Olimpiadi di Pechino questo mese, temendo proteste che potrebbero mettere il paese in difficoltà sotto agli occhi di tutto il mondo.

Du Daobin, della provincia centrale dell'Hebei, era stato condannato con una sentenza poi sospesa per attività sovversive nel 2004, dopo essere stato arrestato dalla polizia del Wuhan per aver pubblicato articoli online a sostegno di un altro dissidente, Liu Di.

A Du sono stati poi concessi gli arresti domiciliari, ma è stato di nuovo arrestato questa settimana.

Si tratta del terzo arresto di noti cyber-dissidenti cinesi in vista delle Olimpiadi.

 
<p>Uno striscione di protesta che invoca il rilascio dei dissidenti REUTERS/Bobby Yip</p>