Pedo-pornografia web, Comcast rischia azioni legali

martedì 22 luglio 2008 10:29
 

NEW YORK (Reuters) - Il procuratore generale di New York Andrew Cuomo, che sta conducendo un'indagine sui provider internet e l'accesso a materiale pedo-pornografico, ha detto ieri che potrebbe avviare azioni legali contro la divisione Cable communications di Comcast se il provider non accetterà di effettuare alcuni cambiamenti.

Il mese scorso, alcuni dei maggiori provider di servizi internet (Isp), come Verizon, Sprint e Aol di Time Warner hanno deciso di bloccare i forum su internet e i siti in tutto il paese che diffondono pornografia infantile.

Comcast tuttavia non ha firmato il "Codice di condotta", che prevede queste ed altre modifiche per gli Isp, scrive Cuomo.

Secondo quanto si legge in una lettera ottenuta da Reuters, Cuomo ha minacciato di portare avanti "azioni legali" se Comcast non accetta di modificare le sue pratiche entro cinque giorni.

Comcast ha diffuso una nota in cui afferma di stare lavorando con Cuomo e che prevede di sottoscrivere il codice di condotta. La società ha anche detto di aver firmato un acordo separato con l'industria del settore e con 48 procure generali per aiutare a combattere la pedopornografia.

 
<p>La tastiera di un pc. REUTERS/Catherine Benson</p>