Spesa senza fili, Ue apre la strada a pagamenti con il cellulare

lunedì 30 giugno 2008 16:31
 

BRUXELLES (Reuters) - Gli operatori telefonici e le banche dell'Unione europea avvieranno una collaborazione per consentire ai consumatori di pagare la spesa, il ristorante e altri conti utilizzando il loro telefono cellulare.

La Ue vuole infatti introdurre una maggiore possibilità di scelta e favorire così la concorrenza nelle forme di pagamento di beni e servizi, abbattendo inoltre i costi dei pagamenti che avvengono fuori dal proprio paese di provenienza.

Gli operatori d'altra parte devono fronteggiare pressioni al ribasso sulle tariffe, dovute in parte alle regole della stessa Ue, e sono alla ricerca di nuove fonti di reddito.

La Gsm Association, che rappresenta l'industria dei cellulari e ha soci come Vodafone, si è alleata con lo European Payments Council, organo che rappresenta 8.000 banche in Europa.

Sette operatori di telefonia mobile stanno effettuando delle prove per i pagamenti via cellulare e altri sette hanno in programma di farlo a breve.

"Portare una maggiore concorrenza nel mercato dei servizi di pagamento è stato il mio obiettivo e accordi come questo mostrano le possibilità che le nuove tecnologie e un approccio innovativo offrono sotto questo aspetto", ha dichiarato il commissario Ue al mercato interno Charlie Mc Creevy.

Gli standard utilizzati nella Ue utilizzeranno le comunicazioni cosiddette di campo vicino, una tecnologia "contactless" che permette ai dati di essere trasmessi senza fili dalla carta Sim del telefonino ad un ricevente per distanze molto brevi.

 
<p>Un utente usa il cellulare. REUTERS/Ferran Paredes</p>