Prysmian, utile sem1 accelera, mercato apprezza

mercoledì 27 agosto 2008 19:28
 

MILANO (Reuters) - Prysmian ha chiuso il primo semestre con utile netto a 190 milioni, in rialzo rispetto ai 150 milioni dello stesso periodo del 2007, grazie a ordini in forte aumento e ad un effetto netto straordinario positivo di 10 milioni di euro.

Lo dice una nota della società attiva nei cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, aggiungendo che l'Ebitda rettificato si attesta a 291 milioni, rispetto a 269 milioni (+8,2%) di un anno prima.

I ricavi complessivi sono stati pari a 2.659 milioni (2.583 milioni nel primo semestre 2007), beneficiando della forte crescita dei volumi derivanti dai progetti di cavi ad alta tensione terrestri e sottomarini.

I risultati consentono al gruppo di prevedere per il 2008 un miglioramento della reddittività e, in particolare, un Ebitda rettificato a oltre 550 milioni da 529 milioni nel 2007.

"Anche il primo semestre 2008 ha confermato la tendenza di lungo termine da parte delle utilities a investire in progetti di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture per la trasmissione", spiega nella nota l'AD Valerio Battista.

L'AD cita l'accordo stipulato negli ultimi mesi con la compagnia petrolifera Petrobas, che "consente di ampliare il nostro perimetro di attività verso business ad elevata tecnologia e reddittività".

Il gruppo, inoltre, segnala il costante aumento della domanda di cavi e sistemi di fibra ottica in diverse aree del mondo, "che ha permesso di conseguire una crescita dei volumi superiore al 10%, migliorando anche la reddittività nonostante la debolezza del dollaro statunitense".

Nel corso della successiva conference call, Battista ha spiegato di attendersi un margin Ebitda stabile al 14% nella seconda parte dell'anno dal business dei cavi per utilities, mentre il margine della seconda area di business potrebbe scendere al 7,5% dall'8,1% a causa della contrazione dell'industria delle costruzioni in Europa e Usa.

"Stiamo soffendo un po' in Europa a causa della crisi delle costruzioni", ha argomentato Battista.   Continua...