Telecom Italia, le potenziali perdite dei soci Telco

giovedì 21 agosto 2008 11:53
 

 MILANO (Reuters) - Telefonica e Generali potrebbero incorrere in
perdite rispettivamente di
oltre 2 e oltre 1 miliardo di euro se decidessero di svalutare
la quota in Telecom Italia detenuta tramite la holding
Telco.
 A fine luglio i cinque soci di Telco, che hanno acquisito il
controllo di Telecom Italia nell'aprile 2007, hanno dichiarato
una perdita potenziale di circa 5 miliardi di euro sulla loro
quota del 24,5%. Tuttavia hanno deciso di non svalutare in
bilancio questa partecipazione perché confidano nel recupero a
lungo termine del valore del titolo Telecom.
 Le tabelle seguenti mostra le svalutazioni teoriche di
ciascun azionista in base a quanto dichiarato il 31 luglio
scorso e considerando un premio di maggioranza del 20%:
 SULLA BASE DEL COMUNICATO DEL 31 LUGLIO:
                       quota %                perdita
                      in Telco              potenziale
                                           (mln di euro)
 TELEFONICA              42,3                  2.115
 GENERALI                28,0                  1.400
 MEDIOBANCA              10,6                    530
 INTESA SANPAOLO         10,6                    530
 SINTONIA                 8,4                    420
 NOTA: Le perdite potenziali sono calcolate dividendo la
cifra di 5 miliardi di euro dichiarata il 31 luglio per le
singole quote percentuali. Il dato potrebbe essere più alto per
Telefonica che potrebbe aver pagato di più per le azioni Telecom
rispetto ai suoi partner italiani.
 SCONTANDO UN PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 20%:
                      quota %                 perdita
                     in Telco              potenziale
                                           (mln di euro)
 TELEFONICA              42,3                    1.895
 GENERALI                28,0                    1.254
 MEDIOBANCA              10,6                      475
 INTESA SANPAOLO         10,6                      475
 SINTONIA                 8,4                      376
 NOTA: Considerando un premio di maggioranza del 20% rispetto
al valore attuale del titolo pari a 1,107 euro, quindi 1,3284
euro per azione, la perdita sarebbe complessivamente pari a 4,48
miliardi.
 
<p>Guardia Svizzera del Vaticano parla al cellulare, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianci</p>