Tlc,Calabrò: in astratto possibile società per rete fibra ottica

martedì 16 settembre 2008 10:34
 

ROMA (Reuters) - Per superare il divario che l'Italia ha nel settore delle reti di comunicazioni si potrebbe in teoria pensare alla creazione di una società per la realizzazione della rete in fibra ottica. Lo ha detto il presidente dell'Authority Corrado Calabrò nel corso della sua audizione alla Camera.

"Sul piano dei modelli astratti si potrebbe ipotizzare la costituzione di una società dedicata alla realizzazione ed alla posa della rete in fibra ottica. Una siffatta ipotesi aprirebbe la strada alla partecipazione azionaria di investitori finanziari e industriali, pubblici e privati, e potrebbe realizzare quel salto d'iniziativa di cui si avverte il bisogno per superare il gap che abbiamo di fronte", ha detto Calabrò precisando che comunque "ogni decisione al riguardo è rimessa esclusivamente alle aziende, non rientrando tra i poteri di questa Autorità quello d'imporre alle società qualsiasi soluzione che incida sulla struttura societaria".

La soluzione teorica di una società per la rete a fibra ottica, secondo Calabrò "sarebbe giustificata anche dalla presenza di rilevanti esternalità -ossia di ricadute sull'intero sistema economico e sociale del Paese- che rendono i benefici sociali derivanti dalla costruzione delle nuove reti assai maggiori di quelli privati", aggiunge il presidente dell'Authority tlc.

Calabrò osserva però che questa non può che essere oggi considerata una ipotesi teorica. "Peraltro si tratta di un'ipotesi di scuola, con costi e benefici ampiamente dibattuti in letteratura, ma che finora non è stata realizzata in concreto in nessun Paese d'Europa (eccetto in Nord Europa a livello locale)", ha detto.

 
<p>Alcuni navigatori su Internet. REUTERS</p>