Marte, sonda Usa atterra al polo nord in cerca di acqua

lunedì 26 maggio 2008 08:18
 

PASADENA, California (Reuters) - Una piccola sonda spaziale è penetrata questa notte nei cieli color salmone di Marte, atterrando su una superficie ghiacciata nel polo nord del pianeta alla ricerca di acqua e per valutare se siano esistite condizioni di vita sostenibili. Lo hanno detti responsabili della Nasa.

La navicella spaziale, ribattezzata Phoenix, è atterrata alle 16.53 ora della costa pacifica Usa (l'1.53 in Italia) dopo un azzardato "volo" attraverso la sottile atmosfera del pianeta e un atterraggio vissuto con apprensione al centro di controllo. E' la prima volta che una sonda spaziale atterra con successo nella regione polare di un pianeta.

"Questa volta è stato molto più rischioso che con le precendenti sonde", ha detto il capo scientifico della missione, Ed Weiler, riferendosi agli atterraggi morbidi dello Spirit e dell'Opportunity, le due sonde con ruote già arrivate su Marte. "Ho pensato che avrei voluto avere gli airbags".

Attirato dalla gravità di Marte, Phoenix ha preso una velocità di 20.400 chilometri orari prima di entrare nell'atmosfera, che ha rallentato la sonda e le ha permesso di aprire un paracadute per rendere morbido l'impatto con il terreno.

Gli scienziati hanno scoperto nel 2002 che le regioni polari di Marte hanno vaste riserve di acqua ghiacciata sotto la superficie. Phoenix è stata lanciata il 4 agosto 2007 per raccogliere campioni di acqua e determinare se vi siano gli ingredienti giusti per la vita.

L'agenzia spaziale Usa ha cancellato il prossimo atterraggio su Marte, ma ha già inviato con successo le sonde Spirit e Opportunity nella regione equatoriale, in cerca di tracce della presenza passata di acqua in superficie.

 
<p>Una miniatura della sonda spaziale. REUTERS/Fred Prouser</p>