Telecom,Romani:separazione funzionale solo "rimedio eccezionale"

giovedì 12 giugno 2008 14:37
 

LUSSEMBURGO (Reuters) - Il governo guidato da Silvio Berlusconi ritiene la separazione funzionale della rete di accesso fissa di Telecom un "rimedio eccezionale" e punta invece sui vantaggi derivanti dalle reti di nuova generazione.

Lo ha detto a Reuters il sottosegretario allo Sviluppo economico, Paolo Romani, interpellato a margine del Consiglio europeo sulle telecomunicazioni.

"Noi intendiamo la separazione funzionale come un rimedio eccezionale. Per noi la priorità è che si facciano in tempi brevi le reti di nuova generazione per le quali si stima un costo tra i 10 e i 15 miliardi", ha detto Romani.

Secondo il sottosegretario, la separazione funzionale e le nuove reti "sono cose che non possono essere separate" ed "è inutile andare avanti su un percorso che rispetti solo la regolamentazione a carattere generale senza prevedere se questo abbia influenze su investimenti".

La preoccupazione del governo italiano è che gli investimenti per le reti di nuova generazione possano essere rallentati dalla separazione funzionale, che indebolirebbe Telecom Italia, cioè l'operatore che dovrebbe sostenere i costi principali per le nuove reti.

L'Autorità per le Comunicazioni sta portando avanti da mesi una trattativa con Telecom Italia per individuare le soluzioni più adatte a garantire agli altri operatori un accesso più trasparente alla rete fissa.

La stessa Telecom ha costituito una divisione a parte per la gestione della rete fissa, Open access, nell'ambito di un piano di riorganizzazione societaria presentato nel marzo scorso.

 
<p>Un uomo al telefono davanti a un centro Telecom Italia. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>