Ue, tariffe terminazione elevate, ma bene percorso AgCom

giovedì 10 aprile 2008 16:07
 

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ritiene che sia elevata l'asimmetria nelle tariffe di terminazione per la telefonia fissa, stabilite dall'AgCom, tra Telecom Italia e i nuovi entranti.

Lo dice una nota, aggiungendo che la Commissione supporta l'autorità italiana nel percorso intrapreso verso la riduzione dei costi di terminazione nel Paese.

I nuovi entranti cui si fa riferimento sono Fastweb, Tiscali e BT Italia.

"In una lettera inviata oggi all'AgCom, la Commissione concorda con la proposta del regolatore per un approccio orientato sui costi che porterà a una tariffa di terminazione simmetrica di 0,57 centesimi di euro al minuto per tutti gli operatori di rete fissa in Italia entro l'1 luglio 2010", dice la nota della Commissione.

"Allo stesso tempo la Commissione rimane preoccupata riguardo ai livelli sbilanciati nelle tariffe di terminazione in tutta l'Unione europea", aggiunge. Una fonte vicina al dossier ha detto che la lettera esprime questa preoccupazione anche nei confronti dell'AgCom.

Per quanto riguarda l'Italia, dice la nota, "nella lettera di oggi, la Commissione appoggia la proposta dell'AgCom, ma nota che le tariffe transitorie asimmetriche (...) sono alte sia in termini assoluti che in termini relativi".

Un grafico della Ue indica che in Italia si registra la più elevata asimmetria nei prezzi di terminazione pari al 173,29% rispetto al 52% in Francia e al 29% in Germania. Le tariffe più elevate sono a carico dell'operatore dominante.

Il commissario Ue alle Telecomunicazioni, Viviane Reding, ritiene che questo sia ingiusto nei confronti di Telecom Italia e che spinga al rialzo i costi che devono sostenere i consumatori.

"La lettera inviata oggi non è legalmente vincolante ma deve essere presa in considerazione dall'AgCom", aggiunge la nota.

 
<p>Una tastiera di un telefono. REUTERS/Tim Wimborne</p>