Telecom Italia guarda cessione banda larga in Francia - fonti

lunedì 7 gennaio 2008 11:54
 

MILANO (Reuters) - Telecom Italia guarda alla cessione delle attività di telefonia fissa su banda larga in Francia, che potrebbe essere annunciata a marzo con la presentazione del piano industriale, e che, se realizzata, sarebbe funzionale a nuovi investimenti.

Lo affermano fonti vicine alla vicenda, spiegando che "un aggiornamento della situazione è previsto alla presentazione del nuovo piano industriale, che è atteso il 7 marzo".

Un portavoce della società dice invece che Telecom "non ha nulla da comunicare al mercato".

"Tempo fa il gruppo ha dato a Calyon mandato esplorativo per la ristrutturazione del portafoglio in Francia, la cessione è una possibilità", dice una delle fonti, ricordando che il business in Francia "non ha un andamento soddisfacente".

Nei primi nove mesi del 2007 i ricavi della divisione francese sono aumentati a 282 da 227 milioni di euro con un Ebitda negativo a -51 da -83 milioni.

In Germania (Hansenet e Aol) e Olanda (BBNed), Telecom Italia realizza un Ebitda pari a circa il 26% del fatturato.

La fonte ribadisce che l'obiettivo del gruppo "è la crescita e che quindi un'eventuale dismissione avrebbe come conseguenza il reinvestimento del ricavato in altre aree".

Oggi il quotidiano francese Le Figaro ha scritto che Telecom Italia ha messo in vendita la divisione internet Alice in Francia, dando mandato a Calyon per la cessione degli asset.

Il giornale aggiunge che Alice potrebbe valere fra 600 e 650 milioni di euro, sulla base dei multipli pagati da Neuf Cegetel per Club Internet.

Il nuovo AD, Franco Bernabè, il giorno del suo insediamento il 3 dicembre del 2007, aveva detto che priorità del nuovo management è ricostituire le condizioni per la crescita, e aveva aggiunto di essere più interessato ad acquisire nuovi asset, piuttosto che dismettere.

 
<p>Un negozio di telefonia a Roma coi marchi di telecom Italia e Tim. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>