Redditi, Entrate a Garante: uso Internet è garanzia trasparenza

lunedì 5 maggio 2008 19:07
 

ROMA (Reuters) - L'utilizzo di Internet per la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi è "un elemento di garanzia, trasparenza e affidabilità dell'informazione".

Lo scrive in una nota l'Agenzia delle entrate, illustrando i chiarimenti inviati al Garante della privacy sulla decisione di diffondere on line gli elenchi dei contribuenti.

L'Agenzia delle entrate sostiene nella nota che "la forma di pubblicità dei dati reddituali prevista dal legislatore consiste nella consultabilità dei dati da parte di chiunque. La ratio della norma è quella di favorire una forma di controllo diffuso da parte dei cittadini rispetto all'adempimento degli obblighi tributari".

La scelta di Internet è stata fatta per adeguare i comportamenti dell'Agenzia a quanto stabilito dal Codice dell'amministrazione digitale varato nel 2005, che impone alla PA di utilizzare "come strumento ordinario di fruibilità delle informazioni la modalità digitale", spiega la nota.

Inoltre, "si è ritenuto che le norme in materia di trattamento dei dati personali non precludano la diffusione dei dati reddituali tramite Internet, posto che la libera conoscibilità di essi da parte di chiunque è del tutto pacifica, come più volte affermato dallo stesso Garante".

Dunque "la novità rispetto al passato è rappresentata dal mezzo: Internet. Ma si tratta di una novità relativa in quanto occorre considerare come gli articoli abitualmente pubblicati dai giornali che riportano i dati reddituali dei contribuenti sono per lungo tempo liberamente consultabili sulla rete", dice la nota.

"In definitiva, la diffusione dei dati reddituali con modalità telematiche da parte dell'autorità pubblica costituisce un elemento di garanzia, trasparenza e affidabilità dell'informazione", aggiunge l'Agenzia delle entrate.

 
<p>Un uomo al computer in una foto d'archivio. REUTERS/Chris Pizzello</p>