Telecom, AD a Ft: 40% taglio costi, apre a fondi per deal

mercoledì 4 giugno 2008 10:00
 

MILANO (Reuters) - Telecom Italia punta a ridurre del 40% i costi operativi nei prossimi anni ed apre al private equity e ai fondi sovrani per finanziare operazioni al di fuori del mercato domestico.

Lo ha dichiarato l'AD Franco Bernabè in un'intervista al Financial Times.

"E' necessario ripensare globalmmente la nostra struttura dei costi", ha spiegato il manager.

Bernabè intende garantire un risparmio del 40% nei 2 miliardi di euro di costi operativi legati allo sviluppo, entro il 2015, della linea fissa e della rete mobile. Un altro 40% di tagli interesserà altri 2 miliardi di costi dovuti al marketing, alla pubblicità e alla clientela.

"Nel lungo termine una società come la nostra deve ridurre la struttura dei costi del 40%" e questo è possibile ricorrendo, ad esempio, alla nuova infrastruttura in fibra ottica, spiega l'AD.

Il piano triennale 2008/2010, presentato al mercato a marzo, prevede processi di razionalizzazione, incluso lo sfruttamento delle sinergie con Telefonica, che porteranno a una riduzione di costi e investimenti per 1,2 miliardi.

Bernabè ha poi escluso grandi acquisizioni nei mercati emergenti a causa dell'elevato debito di Telecom ma ha sottolineato la possibilità di collaborare con i fondi di private equity o sovrani, che sarebbero quindi dei partner finanziari. Una opzione è l'acquisto di asset al di fuori del mercato italiano da parte dei fondi con la gestione che viene poi affidata a Telecom.

"Possiamo aiutare i fondi di private equity o sovrani nello sviluppare attività più efficienti in altri paesi".

Infine, Bernabè non vede a breve una fusione tra l'azionista Telefonica e la società italiana, anche se non accetta di sottoscrivere la previsione di una Telecom Italia indipendente tra dieci anni.

 
<p>L'AD di Telecom Italia Franco Bernab&eacute;. REUTERS/Jamil Bittar (Brasile)</p>