Wi-Max, per gara si fanno avanti Telecom Italia, Wind e Fastweb

lunedì 3 dicembre 2007 20:16
 

ROMA (Reuters) - A muoversi sono stati i grandi della telefonia fissa: Telecom Italia, Wind e Fastweb, ma non da soli visto che al ministero delle Comunicazioni sono arrivate 48 manifestazioni d'interesse, fra cui quella di Elettronica industriale (gruppo Mediaset) per partecipare alla procedura per l'assegnazione delle frequenze Wi-Max, la banda larga senza fili.

Lo si legge in una nota pubblicata sul sito del minister.

Il termine per la presentazione delle manifestazioni scadeva oggi alle 13.

Questo l'elenco delle 48 società:Toto costruzioni generali; Mercurio; Temix,Tourist ferry-boats e Medianet com; Brenner com; Karupa; Energia e territorio Central com; Consorzio bit valley Telecom italia; Eutelia; Abruzzo engineering, Ariadsl; T.Systems, Trivenet; E-Via gruppo retelit; System house; Infracom italia, Acantho; Media; Ribes-Hal service, Lan Service, Inormatica system, Tex97, B.b.bell; Flynet; Alcatel lucent; Italia; Unidata; Uno communications; A.F.T.; Digital television; Assomax, Nettare; Asco tlc; Progetto due; Wimatica; Comec Innovative; Dci, Unipersonale; Seteck group; BT ITALIA; Techgenia, Trentino network, Raiffeisen online; R.U.N.; Ok com; Italia Broadband; Mgm production, Profit group; Fastweb; Elettronica industriale; New telecommunications, Memo, Fin.Se.Co., Itq consulting, New television; Wind telecomunicazioni; Teleinform; Teleunit; City Carrier; Edinform, Im.Mar, Istituto S.Anna, Tbs television, Broadcasting System.

La gara mette in palio 35 licenze: 14 licenze per 7 macroaree, frutto della combinazione di due o più regioni. Le altre 21 licenze avranno carattere locale e verranno assegnate a operatori che non dispongano di licenze Umts..