Malesia, vittoria opposizione mostra anche importanza Web

domenica 9 marzo 2008 12:37
 

di Bill Tarrant

KUALA LUMPUR (Reuters) - La debole opposizione malese ha protestato contro l'atteggiamento ostile di gran parte della stampa e contro le restrittive regole della campagna elettorale, ma può ascrivere gran parte del suo successo elettorale di ieri al potere del cyberspazio.

Gli elettori esasperati dal sostegno diretto dei principali organi di stampa al National Front, il partito che governa il paese, si sono rivolti a YouTube e hanno postato commenti sui blog più popolari su storie di "sesso, bugie e videotape" alla vigilia delle elezioni.

Jeff Ooi, un excopywriter pubblicitario di 52 anni che si è fatto un nome col suo blog politico, "Screenshots" (www.jeffooi.com), ha conquistato un seggio nello stato settentrionale di Penang, dove era candidato per il Partito di Azione Democratica (Dap).

Elizabeth Wong, un'attivista per i diritti umani e consulente politica che ha un proprio blog (elizabethwong.wordpress.com), è stata eletta all'assemblea statale di Selangor, nella parte centrale della Malesia.

YouTube, il popolare sito web di video, è riuscito a infliggere al partito al potere più danni di quanti l'opposizione avrebbe pensato di poter fare, dopo che alcuni utenti hanno caricato imbarazzanti video di alcuni politici in azione.

A gennaio, un video mostrava un deputato del National Front , Badruddin bin Amiruldin, mentre creava un putiferio in Parlamento spiegando che "la Malesia è uno stato islamico... se non vi piace, andatevene".

I malesi musulmani rappresentano la maggioranza nel paese, uno stato multietnico, ma cinesi e indiani sono un terzo della popolazione , e hanno disertato il voto al National Front, in parte proprio a causa del dibattito religioso.

SESSO, SQUALLORE E CORRUZIONE   Continua...

 
<p>Imamgine d'archivio di una malese impegnata a navigare sul web. MALAYSIA MULTIMEDIA</p>