Cina, misure su video online potrebbero ridimensionare settore

mercoledì 9 gennaio 2008 11:20
 

SHANGHAI (Reuters) - Il sito di video-sharing Youku.com, che punta a diventare lo YouTube cinese, prevede un possibile ridimensionamento nel settore dopo le ultime misure repressive di Pechino su quelli che ritiene contenuti Web deplorevoli.

Per tentare di porre un freno alla diffusione di video pornografici e con la presenza di personaggi politici, le autorità hanno annunciato a fine dicembre che solo società di proprietà dello stato potranno chiedere il permesso per condividere video e audio online.

Mentre ciò potrebbe aiutare il settore nel lungo termine, alcune piccole società di condivisione di video potrebbero essere costrette a uscire dal mercato, secondo Victor Koo, amministratore delegato di Youku.com.

"In effetti sono quasi sicuro che avverrà un ridimensionamento (nel settore)", ha detto Koo.

"Ci sono sempre più barriere sul mercato, e queste leggi saranno una barriera ulteriore che renderà più difficile per i piccoli sopravvivere", ha aggiunto l'ad.

Youku, che ha sorpassato i 100 milioni di video visti ogni giorno, e altre società tra cui Tudou.com e UUSee sono sostenute da venture capital stranieri. Youku è sostenuta da Brookside Capital, un affiliata di Bain Capital, Sutter Hill Ventures, Farallon Capital e Chengwei Ventures.

Ma gli investitori stranieri potrebbero pensarci due volte prima di appoggiare i talenti Web del paese finché il ministero dell'Informazione non chiarirà come saranno sviluppate le regole.

 
<p>Un internet caf&egrave; cinese. REUTERS/ Nir Elias (CHINA). REUTERS/ Nir Elias (CHINA)</p>