Intel affronterà settimana prossima accuse antitrust Ue

sabato 8 marzo 2008 17:35
 

di David Lawsky

BRUXELLES (Reuters) - Il produttore di chip Intel affronterà la settimana prossima nel corso di un'audizione a porte chiuse di due giorni le accuse della Commissione Ue di abuso di posizione dominante e di aver praticato sconti illegali allo scopo di mettere fuori dal mercato la concorrente Amd.

Quattro quinti delle Cpu (unità centrali di processamento) che controllano un miliardo di pc e server al mondo sono prodotte da Intel, il resto dalla connazionale Advanced Micro Devices Inc.

Intel e altre parti coinvolte nella procedura racconteranno la propria versione dei fatti martedì 11 e mercoledì 12 marzo nel corso di un'audizione con una funzionaria dell'antitrust, che non prenderà decisioni ma riferirà alla commissaria europea alla Concorrenza Neelie Kroes.

La Commissione afferma che Intel ha cercato illegalmente di convincere i produttori di pc ad abbandonare Amd in favore dei propri chip usando l'arma degli sconti.

Il caso Intel è spesso paragonato a quello contro Microsoft, multata a febbraio per 899 milioni di euro dalla Commissione per non aver rispettato le sanzioni già imposte dall'antitrust.

Ma un avvocato specializzato in diritto della concorrenza, che lavora a Londra, dice che i due casi sono molto diversi. La vicenda Microsoft riguarda infatti la concentrazione di prodotti e il rifiuto di consegnare informazioni necessarie ai prodotti dei concorrenti per essere interoperabili con quelli del gigante del software.

CASO TRADIZIONALE

"Questo invece è un caso molto più tradizionale di quello di Microsoft. Intel rientra più negli schemi tradizionali del tipo di abusi che la Commissione punisce", dice Ted Henneberry dello studio Heller Ehrman.   Continua...

 
<p>Uno stand di Intel al Consumer Electronics Show di Las Vegas, negli Stati Uniti. REUTERS/Steve Marcus (UNITED STATES)</p>