Usa ricorre a Wto contro tariffe Ue su import informatica

mercoledì 28 maggio 2008 16:31
 

GINEVRA (Reuters) - L'Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) ha reso noto che il governo statunitense ha presentato un ricorso contro l'Unione europea in una contesa relativa alle tariffe Ue sull'importazione di prodotti informatici.

Subito dopo la notizia, la Commissione europea ha respinto l'accusa di violare le norme internazionali.

"La Commissione europea respinge con forza il reclamo statunitense presentato oggi secondo cui la Ue non rispetta i propri obblighi previsti dall'Accordo sull'Information Technology del 1996"", dice un comunicato di Bruxelles.

Funzionari del Congresso Usa avevano reso noto ieri che Washington era sul punto di presentare un ricorso contro la Ue relativa alle tariffe imposte a monitor per computer e una serie di prodotti informatici.

L'industria Usa accusa l'Unione europea di violare sia lo spirito che la lettera dell'Accordo in sede Wto sulla Information Technology, che elimina le tariffe doganali su un'ampia varietà di beni tecnologici per stimolare il commercio.

Dato che certi prodotti come i decoder tv, i grandi schermi LCD e le stampanti multifunzionali sono cambiati nel tempo, i funzionari doganali hanno deciso che essi non sono coperti dall'accordo e hanno imposto tariffe che arrivano fino al 14%.

La maggior parte dei prodotti coinvolti nella contesa sono fabbricati in altri paesi, come Cina e Malaysia, sebbene basati su progettazione Usa e venduti sotto marchi statunitensi.

 
<p>Un uomo al telefono davanti ad alcuni computer. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>