Le biblioteche Usa entrano nell'era dell'iPod

venerdì 8 agosto 2008 10:47
 

NEW YORK (Reuters) - Negli Usa potrebbe essere giunto il momento di mettere da parte le vecchie tessere delle biblioteche. Nella speranza di attirare nuovi lettori, le biblioteche hanno esteso ampiamente i loro cataloghi a libri digitali, musica e film che possono essere scaricati dai clienti sui computer o lettori MP3, e non costano un centesimo, a differenza di media come iTunes di Apple o Amazon.com.

A Phoenix, per esempio, istituzioni diverse si sono messe assieme per creare una biblioteca digitale che conta attualmente circa 50.000 titoli di e-book, audiolibri, musica e video che possono essere "prelevati" dappertutto.

Una volta scoperte, dice Tom Gemberling, le risorse elettroniche della Phoenix Public Library si dimostrano spesso molto popolari. Di recente Gemberling ha presentato il programma ad una platea di adulti che viaggiando regolarmente su camper e altri mezzi possono consultare il catalogo della Phoenix Public Library da un computer scaricare il libro ed ascoltarlo mentre guidano in autostrada.

Il programma, disponibile in migliaia di altre biblioteche nel Paese funziona così: prima occorre una tessera della biblioteca e un accesso al web, ed un programma semplice per scaricare documenti, come Adobe Digital Editions, Mobipocket Reader o OverDrive Media Console.

A quel punto, basta scorrere il catalogo web, selezionare alcuni titoli, aggiungerli ad un cesto di libri digitali e scaricarlo. Se il titolo non è disponibile si può prenotarlo per scaricarlo successivamente.

Un dei principali distributori alle biblioteche è OverDrive, con sede a Cleveland, che ha accordi con editori come HarperCollins e Random House così come etichette musicali come Alligator Records.

David Burleigh, direttore del marketing di OverDrive, dice che ora la società ha un catalogo di 100.000 titoli, lavora con circa 7.500 biblioteche ed ha contato milioni di download attraverso i suoi apparecchi digitali.

"Sappiamo che stiamo raggiungendo ancora solo una minima parte di utenti delle biblioteche. Ognuno al quale ci rivolgiamo reagisce dicendo: oh, davvero fate questo?. E' come avere un bel segreto che non vogliamo resti segreto".

anche se dipende dal tipo di autorizzazione dell'editore, i libri possono solitamente essere trasferiti da un computer da tavolo ad ogni genere di apparecchio mobile.

 
<p>La nuova versione degli iPod Nano, arrivata sul mercato nel settembre 2007. REUTERS/Robert Galbraith</p>