Web, vendite online salgono al 38% in Gb in prima metà 2008

venerdì 18 luglio 2008 12:31
 

LONDRA (Reuters) - Le vendite online in Gran Bretagna sono balzate al 38% nella prima metà di quest'anno e rappresentano in media 17 centesimi su ogni sterlina spesa, e si prevede che la stima salirà a 50 centesimi per sterlina nei prossimi cinque anni, secondo quanto si legge in un rapporto pubblicato oggi.

L'indice Imrg Capgemini e-Retail Sales mostra che i britannici hanno speso online oltre 26,5 miliardi di sterline (circa 33,5 miliardi di euro) nei primi sei mesi di quest'anno, l'equivalente della metà delle vendite di tutti i supermercati del paese e più della somma degli incassi di tutti i negozi di abbigliamento e di scarpe.

I consulenti di tecnologia di Capgemini hanno anche stimato che il 30-50% di tutti gli acquisti verranno effettuati online nei prossimi cinque anni, con molti marchi che arriveranno un punto critico in cui dovranno interrogarsi sulla convenienza dei propri negozi.

"Prevediamo che questo punto arrivi quando il 20% delle vendite sarà effettuato online e questo si può vedere nelle categorie che hanno fatto da pioniere nella rivoluzione del web: libri, musica, dvd ed elettronica", ha detto Mike Petevinos, capo del gruppo di consulenza per il commercio di Capgemini Uk.

"Nel momento in cui l'industria nel suo insieme raggiunge il punto critico del 20% nel 2008, sicuramente altre categorie seguiranno".

Imrg Capgemini ha riporato che ci sono stati significativi aumenti nelle vendite sia per quanto riguarda i prodotti a basso costo che negli acquisti "di qualità", a indicare che i consumatori fanno shopping in modo più intelligente, comprando oggetti a prezzi scontati per la vita di tutti giorni, e concedendosi un piccolo lusso ogni tanto acquistando qualcosa da negozi online di un certo livello.

Aumentano in particolare le vendite sul web di abbigliamento e scarpe: i vestiti salgono al 32%, la lingerie al 37% e le calzature al 38%.

Ma Internet non è immune alla crisi economica: il totale delle vendite online è calato del 5% in giugno, il primo caso nello stesso periodo dal 2005.

 
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