Internet, studio: navigatori italiani + 5% tra febbraio e marzo

mercoledì 7 maggio 2008 12:10
 

ROMA (Reuters) - Nel marzo scorso sono stati 24 milioni gli italiani che hanno navigato almeno una volta nel mese su Internet, con un aumento del 5% rispetto al mese di febbraio, anche se circa il 40% si collega soltanto dal posto di lavoro. Lo dice la rilevazione mensile Audiweb.

Secondo il monitoraggio, tenendo conto anche degli utenti dei servizi di istant messaging e di download di file musicali e video, il totale dei navigatori di marzo arriva a 25 milioni e mezzo.

"In media ciascun navigatore si è collegato alla rete ogni giorno ed è rimasto connesso per oltre 21 ore (un'ora in più rispetto al mese di febbraio), visualizzando 1.588 pagine (contro le 1.485 di febbraio)", dice il comunicato di Audiweb, a cui partecipano vari operatori di mercato, come l'associazione degli editori online, l'Assocomunicazione o gli Utenti Pubblicità Associati.

Rispetto allo stesso periodo del 2007, "a crescere considerevolmente sono stati il tempo trascorso online, quasi 3 ore in più... e le pagine viste, circa 300 in più".

I contatti dal posto di lavoro, dice il comunicato, sono cresciuti più nettamemente di quelli dall'abitazione: in un anno il numero di navigatori è cresciuto infatti del 22%.

A navigare sul web sono più gli uomini (57%) che le donne, mentre crescono gli utenti con meno di 11 anni e quelli nella fascia 25-34 anni.

I siti più visti, su Internet, sono quelli di informazione, con 17,8 milioni di utenti, seguiti dai viaggi (14,2 milioni).

Nel comunicato Audiweb vengono anche forniti i dati quotidiani relativi al mese di aprile, da cui risulta che il sito italiano più visto è libero.it, con un traffico medio giornaliero di 2 milioni e 560mila visitatori, seguito da virgilio.it (2 milioni 442mila) e da repubblica.it (1 milione 119mila).

 
<p>Un uomo alla tastiera. REUTERS/Catherine Benson CRB</p>