Usa, rallentano vendite di pc, effetto di crisi economica

giovedì 17 luglio 2008 09:37
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - La congiuntura economica sfavorevole ha rallentato la crescita del mercato dei computer per casa e ufficio nel secondo trimestre negli Stati Uniti.

Lo indicano due ricerche pubblicate ieri.

Circa 17 milioni di personal computer, compresi portatili e prodotti Apple, sono stati forniti negli Usa nel secondo trimestre, con una crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo l'anno scorso, secondo i dati di Idc Worldwide Quarterly PC Tracker.

"Come ci si aspettava, il mercato Usa ha avuto una performance rallentata, con una crescita bassa, ad una cifra, a causa delle ristrettezze economiche dei consumatori e delle imprese", ha affermato David Daoud, research manager alla Idc.

Nonostante i tagli ai prezzi dei computer, Daoud ha avvertito che la domanda potrebbe rimanere depressa se la situazione economica non migliora.

Hewlett-Packard, leader nel mercato dei pc, ha perso quote di mercato questo trimestre, ma ha mantenuto la sua posizione predominante aumentando le forniture di quasi il 17%.

A livello globale, le forniture di pc sono cresciute del 16%.

La crescita nel mercato dell'Asia-Pacifico è stata più bassa del previsto, a causa dell'incremento dei costi dell'energia e i timori di inflazione.

Nonostante ciò, le offerte a prezzi "ultra bassi" in Europa, Medio Oriente e Africa e una grande domanda di computer portatili, insieme ad un euro forte, hanno aiutato le vendite di pc, ha riferito Idc.

La ricerca di Gartner ha rivelato che il mercato dei portatili è cresciuto del 40% in queste regioni.

 
<p>Un impianto di riciclaggio di pc usati e vecchi a Buenos Aires. La foto &egrave; del 23 giugno scorso REUTERS/Enrique Marcarian</p>