Fusioni, accelerano negoziati Aol con Microsoft e Yahoo

mercoledì 16 luglio 2008 10:34
 

NEW YORK (Reuters) - Le discussioni intavolate da Time Warner per fondere o vendere la propria divisione web Aol con Microsoft oppure Yahoo assumono un carattere più urgente in vista dell'assemblea degli azionisti di Yahoo fissata per il primo agosto. Lo ha riferito a Reuters in nottata una fonte a conoscenza dei negoziati.

La struttura di un eventuale accordo non è al momento chiara, sebbene la ricombinazione delle parti interessate ridisegnerà probabilmente il panorama del mercato pubblicitario su Internet.

In precedenza alcune fonti avevano detto che un accordo con Yahoo avrebbe probabilmente compreso una fusione di Aol con la Internet company, e che nella nuova società Time Warner avrebbe mantenuto un pacchetto di minoranza.

Un accordo con Microsoft comporterebbe invece la vendita di Aol.

Time Warner e Microsoft non hanno voluto commentare le indiscrezioni, mentre non è stato possibile raggiungere i rappresentanti di Yahoo.

I colloqui di Time Warner arrivano dopo il fallimento dei negoziati di Microsoft per l'acquisto di Yahoo e il ritiro dell'offerta da 47,5 milioni di dollari. Da allora le due società hanno dato il via a una guerra di comunicati e dichiarazioni.

Le discussioni con Time Warner hanno subito un'accelerazione dopo che Yahoo e Microsoft considerano entrambe Aol come uno strumento utile a migliorare la propria posizione sul mercato pubblicitario di Internet, dominato da Google.

Aol punta a separare le sue attività di connessione telefonica a Internet e si è concentrata sulla costruzione di un negozio di advertising online.

L'interesse di Yahoo per Aol è quello di mostrare agli azionisti che la società può crescere anche senza Microsoft. Una necessità che si intreccia con la battaglia delle deleghe contro l'investitore Carl Icahn, che dispone del 5% delle azioni di Yahoo e che sta cercando di ottenere l'alleanza con Microsoft attraverso la cacciata dell'attuale cda e dell'AD Jerry Yang.

L'interesse di Microsoft all'acquisizione di Aol rientra invece nella necessità di conquistare più peso pubblicitario ma anche più audience nei confronti di Yahoo e Google.

 
<p>Gli uffici di Aol a Beverly Hills, California. REUTERS/Fred Prouser (UNITED STATES)</p>