Ipo o non Ipo? Facebook alimenta ipotesi investitori

sabato 24 maggio 2008 16:34
 

NEW YORK (Reuters) - Sull'eventuale quotazione in Borsa di Facebook, il sito di social networking considerato una delle Internet company più "calde" della Silicon Valley, si è costruito ormai un castello di ipotesi.

Mark Zuckerberg, fondatore e AD di Facebook, finora non ha aperto bocca sui progetti di quotazione, tranne per dire nel gennaio scorso in una trasmissione tv che era una ipotesi "altamente improbabile".

Il che però non ha impedito a blogger e a investitori di interpretare ogni mossa di Facebook come un preparativo all'eventuale offerta pubblica

Il fatto che Facebook abbia aumentato il personale - ora conta 550 dipendenti - e abbia recentemente assoldato una serie di executive di Google c tra cui l'ex capa delle vendite di Google Sheryl Sandberg che è ora responsabile operativa di Facebook, è servito solo ad alimentare le speculazioni.

Una portavoce di Facebook non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

I gestori di "venture capital" dicono che l'eccitazione che c'è attorno a Facebook è garantita, data la crescita esplosiva di membri registrata dal sito. Il social network ha più che triplicato il numero di iscritti attivi arrivando a 70 milioni dai 20 dell'aprile 2007.

Gli inserzionisti sono attirati dall'enorme opportunità che offrono i social netwok, dove milioni di persone indicano spesso i loro interessi, i loro gusti. Questo comportamento online consente ai pubblicitari di concepire messaggi specifici per certi gruppi di persone.

"I social media stanno diventando la corrente principale (del web), stanno diventando onnipresenti", ha detto Navin Chaddha, direttore di Mayfield Fund al summit Reuters Global Technology, Media and Telecoms che si è tenuto nei giorni scorsi.

E' la principale ragione per cui le società del Web 2.0 vengono valutate così tanto.   Continua...

 
<p>Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. REUTERS/Kimberly White (UNITED STATES)</p>