Usa, giustizia accusa "re dello spam" di frode azionaria

venerdì 4 gennaio 2008 13:56
 

WASHINGTON (Reuters) - Un grand jury federale di Detroit ha incriminato formalmente un uomo di 52 anni, soprannominato "Il re dello spam" e altre 10 persone nell'ambito di un'inchiesta contro l'invio di spam e complotto internazionale per frode azionaria, ha annunciato ieri sera il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

Alan Ralsky, di West Bloomfield, nel Michigan, suo genero e altre nove persone sono accusate di un'operazione di spam il cui scopo era quello di speculare manipolando il prezzo di titoli azionari attraverso una promozione via email, ha spiegato l'accusa.

L'indagine che ha portato all'incriminazione di Ralsky e soci è durata tre anni. Secondo gli investigatori, gli accusati avrebbero guadagnato circa 3 milioni di dollari soltanto durante l'estate del 2005 grazie alle loro attività illegali.

Secondo la stampa Ralsky sarebbe in Europa, ma sarebbe pronto a costituirsi alle autorità Usa nei prossimi giorni.