Scienziati britannici usano "esca" Dna contro super virus

lunedì 3 dicembre 2007 12:01
 

di Ben Hirschler

LONDRA (Reuters) - Un nuovo sistema di "esca" genetica potrebbe rivoluzionare lo sviluppo di antibiotici per combattere i super virus resistenti ai farmaci come l'MRSA e rendere più rapido il loro debutto sul mercato, ha annunciato oggi un gruppo di scienziati britannici.

Un team di ricerca del John Innes Centre di Norwich, specializzato in scienze vegetali e microbiotiche, ha annunciato di aver trovato la prova che la somministrazione di una corta stringa di Dna di un batterio insieme a un antibiotico già esistente vince la resistenza al medicinale.

"La sequenza Dna agisce come un'esca, disturbando la manifestazione del gene e bloccando la resistenza" ha detto Michael McArthur. "Inseriamo informazioni genetiche direttamente nei farmaci".

I ricercatori pubblicheranno a breve i risultati del lavoro in un bollettino scientifico.

Gli scienziati hanno anche brevettato il modo di individuare le esche nei batteri senza necessariamente dover conoscere la struttura dei geni coinvolti. Tale sistema dovrebbe consentire la produzione di nuovi farmaci efficaci contro ogni tipo di batterio in un paio d'anni, affermano.

Sul piano commerciale, il nuovo approccio potrebbe essere interessante per le case farmaceutiche, dato che consentirebbe a farmaci già esistenti di essere brevettati come nuovi dopo essere stati combinati con la "esca" genetica.

"Il nostro non è un approccio farmaceutico tradizionale e rappresenta una sfida del tutto nuova per i batteri", ha aggiunto McArthur.

Gli scienziato intendono mettere a punto la nuova tecnologia attraverso la società Procarta Biosystems (www.procartabio.com).   Continua...