Microsoft vince battaglia su standard globali per documenti

mercoledì 2 aprile 2008 12:35
 

di Georgina Prodhan e Laura Macinnis

FRANCOFORTE/GINEVRA (Reuters) - Microsoft ha vinto la battaglia per ottenere il riconoscimento di standard globale per un format di documenti creato da un suo programma, aumentando così le chance di aggiudicarsi i contratti con i governi di tutto il mondo.

La OpenDoc Society, che sostiene che il programma Office Open XML (OOXML) di Microsoft non doveva ricevere l'approvazione da parte dell'Organizzazione internazionale per la standardizzazione (Iso) che rilascia i certificati di standard globale, ha pubblicato ieri in anteprima sul suo sito i risultati della decisione dell'Iso che danno ragione a Microsoft.

Microsoft ha accolto la notizia, rivelata da OpenDocSociety un giorno prima della comunicazione ufficiale da parte dell'Iso, dicendo che la decisione creava i presupposti per permettere ad OOXML di competere con gli altri standard.

I fan del formato rivale chiamato Open Document Format (Odf), già accettato dall'Iso e ampiamente utilizzato, sostengono che l'esistenza di formati differenti contrasta con il concetto stesso di fissare uno standard e che il risultato della decisione Iso sarà quello di permettere a Microsoft di rafforzare ulteriormente il suo dominio sul mondo dei computer.

Tom Robertson, responsabile della divisione di Microsoft che si occupa di standard ha detto: "Open XML si unisce a PDF, HTML e ODF nel gruppo dei formati per documenti. Penso che sia più facile per i governi offrire un'altra possibilità".

James Love, direttore di Knowledge Economy International, associazione che si batte per un accesso più equo alla conoscenza, ha detto a Reuters di essere deluso dalla decisione presa dall'Iso.

"Il controllo di Microsoft sui formati dei documenti ha distrutto la competizione nel mondo dei desktop, e la battaglia su OOXML è una lotta per il futuro della competizione e dell'innovazione", ha detto Love.