Eliminare gli scaffali dei cd? Il futuro è degli home server

lunedì 21 luglio 2008 13:07
 

DENVER, 21 luglio (Reuters/Billboard) - Digitalizzare completamente la propria discoteca musicale, i video e le foto è un buon sistema per mettere ordine in casa. Ma come si possono rimpiazzare gli scaffali con i cd? Con gli hard disk da 500 giga divenuti oramai uno standard per i pc casalinghi? Presto, anch'essi non saranno abbastanza grandi da contenere e organizzare le massicce quantità di file musicali, di video e foto che si accumulano.

Ecco dunque che si apre la porta a un nuovo mercato, che per ora resta di nicchia : quella dei server casalinghi.

La maggior parte dei media digitali oggi sono depositati in un singolo computer e poi trasferiti da un apparecchio all'altro o trasmessi in streaming attraverso una rete casalinga a un sistema di intrattenimento (come la tv) o un altro strumento.

Lo svantaggio di un sistema del genere è che tutti i file andrebbero persi se il pc si rompesse, ed è molto difficile aggiornare i file su diversi computer e apparecchi.

Per contro, un "home server" funziona come un centro di immagazzinamento per tutti i contenuti domestici, e a esso si possono collegare diversi apparecchi per ricevere in streaming musica, video o altro. Un server casalingo farà anche i backup automatici e aggiornerà automaticamente tutti i contenuti di tutti gli apparecchi connessi. E i server si rompono molto meno facilmente.

Il mercato degli home server è ancora allo stadio potenziale. Si valuta che negli Usa siano 400mila le famiglie che attualmente ne usano uno. Ma la società di ricerche Forrester Research prevede che nel 2012 saranno oltre 4 milioni e mezzo, mentre il Diffusion Group parla di oltre 21 milioni e mezzo in tutto il Nord America entro il 2015.

Attualmente, un apparecchio come il Media-Smart di Hewlett-Packard consente agli utenti di immagazzinare sul server il contenuto di un'intera collezione iTunes, e da esso ogni pc connesso in casa può trasmettere musica.

La società francese LaCie offre un servizio Ethernet Disc Mini Home Edition che ha le stesse prestazioni. Si prevede che Microsoft, col suo software Windows Home Server lanciato a gennaio, domini il mercato per i prossimi cinque anni, durante i quali i server basati su pc saranno la soluzione più diffusa per risolvere il problema dell'immagazzinamento.

Ma la vera svolta, secondo alcuni analisti, sarà quando le società che producono elettronica di largo consumo doteranno i propri apparecchi di funzioni simili a quelle dei server.

 
<p>REUTERS/Eric Gaillard</p>