21 febbraio 2008 / 08:26 / tra 10 anni

Yahoo, stampa: Microsoft lancerà battaglia su deleghe azionisti

<p>Una insegna di Yahoo! al quartier generale della societ&agrave; a Sunnyvale, California. REUTERS/Kimberly White</p>

SEATTLE (Reuters) - Microsoft autorizzerà nei prossimi giorni una “proxy battle” - cioè l‘iniziativa di raccogliere un ampio numero di deleghe di azionisti - per convincere gli shareholders di Yahoo a dare via libera al takeover che il cda della web company ha finora respinto. Lo scrive il blog DealBook del quotidiano New York Times.

Citando persone messe al corrente della vicenda, il sito web scrive che Microsoft, che prevedibilmente aumenterà la propria offerta in cash e azioni - originariamente fissata a 44,6 miliardi di dollari - cercherà di nominare una lista di direttori entro il 13 marzo, se il board di Yahoo non accetterà di aprire il negoziato.

Un portavoce di Microsoft ha detto che la società ha sempre mantenuto le proprie riserve sul diritto di esercitare tutte le opzioni, ma non ha voluto commentare nello specifico la notizia data da DealBook.

Una portavoce di Yahoo ha preferito non fare commenti, spiegando che non risponde su voci o ipotesi.

Una persona a conoscenza della vicenda ha detto a Reuters che una battaglia sulle deleghe costerebbe tra i 20 e i 30 milioni di dollari, ma la fonte non era a conoscenza di una decisione di Microsoft di procedere in questo senso.

“Microsoft sta facendo la cosa furba. Sta usando sia la carota che il bastone”, commenta l‘analista di Morningstar Toan Tran. “La carota è il grosso premium sulle azioni Yahoo, e ora il bastone è la minaccia di una guerra sulle deleghe”.

Le “proxy battle” condotte da grandi società per facilitare l‘opa ostile sono rare e rappresentano meno del 5% di tutte quelle condotte dal 2001 a oggi, secondo la società di ricerca FactSet SharkWatch.

Lunedì scorso il presidente di Microsoft Bill Gates ha detto a Reuters che non c‘era “niente di nuovo” sulla vicenda Yahoo.

“Abbiamo inviato la nostra lettera e abbiamo ribadito che la riteniamo un‘offerta molto onesta”, ha detto Gates.

Le due società sono in stallo sulla questione dell‘offerta di Microsoft per l‘acquisto di Yahoo. Microsoft ha offerto 31 dollari per ogni azione Yahoo in liquido e titoli, ma il cda della web company ha respinto l‘offerta, dicendo che sottovaluta il valore della società.

Microsoft ha risposto dicendo che l‘offerta era “piena e onesta”, ma senza spiegare cosa avrebbe fatto in seguito. Ora un eventuale accordo vale 41,6 miliardi di dollari, a causa del calo del titolo Microsoft.

Le spese legali che Microsoft dovrebbe accollarsi per scatenare una guerra delle deleghe è una minima parte di quel che costerebbe l‘aumento dell‘offerta. Per ogni dollaro d‘aumento, infatti, Microsoft deve sborsare un altro miliardo e 400 milioni di dollari.

Se Microsoft decidesse di lanciare una guerra delle deleghe, nominerebbe una lista di direttori per prendere il controllo del board di Yahoo e sostenere la sua proposta. I candidati verrebbero votati nel corso del raduno annuale degli azionisti di Yahoo, che si tiene a giugno.

Uno scontro Yahoo-Microsoft sarebbe la più grande “proxy battle” tra società “corporate” da otto anni a questa parte, dice FactSet SharkWatch.

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