Blog oltre le frontiere per promuovere pace tra Israele e Gaza

mercoledì 20 febbraio 2008 10:44
 

di Rebecca Harrison

GERUSALEMME (Reuters) - "Peace man" vive nella Striscia di Gaza, "Hope man" aldilà del confine israeliano, a Sderot. Entrambi sperano ardentemente nella fine delle violenze e nutrono il gran sogno di coltivare l'amicizia israelo-palestinese e di promuovere la pace.

Ma da quando i fondamentalisti islamici di Hamas hanno preso il controllo di Gaza, nel giugno scorso, e Israele ha chiuso la frontiera, i due non sono più riusciti ad incontrarsi, abbandonando il progetto di un campo estivo per i bambini di Gaza e Sderot.

Dunque, hanno deciso di mantenere viva la loro amicizia su Internet, dando vita insieme a un blog in inglese che esplora giornalmente la vita su entrambi i lati del conflitto tra Israele e Hamas e spinge per porre fine alla violenza.

"Vogliamo aprire le nostre vite e la nostra sofferenza al mondo e mostrare che questa non è solo una questione politica, ma coinvolge persone vere", spiega a Reuters per telefono Hope man, 42 anni, padre di tre figli.

"Vogliamo far vedere che esistono persone normali che stanno cercando alternative alla violenza"

Entrambi i blogger mantengono segrete le loro identità per timore di molestie, o forse anche peggio, a Gaza, dove il dialogo potrebbe essere considerato collaborazione. Sul loro sito, www.gaza-sderot.blogspot.com, usano gli pseudonimi Peace man e Hope man, Uomo della pace e uomo della speranza.

Gruppi militanti lanciano regolarmente razzi da Gaza su Israele, ma raramente riescono a uccidere persone, pur traumatizzando cittadine come Sderot. Israele compie frequenti raid nella Striscia, e nel 2007 ha ucciso circa 300 palestinesi, tra cui decine di civili.

"PIU' FORZA SIGNIFICA PIU' RAZZI"   Continua...

 
<p>Un camion che trasporta rifornimenti diretti alla striscia di Gaza fermo ad un valico tra Israele e la striscia. REUTERS/Gil Cohen Magen (ISRAEL)</p>