Gran Bretagna, bagarini online: un settore da "ripulire"

giovedì 10 gennaio 2008 12:42
 

LONDRA (Reuters) - In Gran Bretagna, il mondo dei bagarini che comprano biglietti per eventi sportivi, musicali o teatrali per poi rivenderli deve "essere ripulito" ma non deve essere eliminato.

A dirlo un importante gruppo di esperti di legge.

Il giro d'affari dei biglietti acquistati e rivenduti su Internet su siti Web come eBay, Viagogo e Seatwave è aumentato notevolmente negli ultimi anni, con un perfetto equilibrio tra venditori e acquirenti disposti a pagare la maggiorazione richiesta.

Tuttavia questa consuetudine non è gradita ai promotori degli stessi eventi, secondo i quali ciò consente di realizzare "profitti da parassita" mentre non dà nulla in più alla stessa industria dell'intrattenimento.

Per esempio, i biglietti per il concerto che ha visto di nuovo insieme i Led Zeppelin a Londra originariamente venduti a 125 sterline sono stati rivenduti a una media di 7.425 sterline, secondo quanto riferito da Seatwave.

La notizia giunge mentre l'industria musicale combatte con il calo delle vendite dei cd dovuta tra l'altro alla pirateria.

La notizia, diffusa dalla Commissione cultura, media e sport, aggiunge che questo giro d'affari è stato trasformato in modo radicale dall'avvento di Internet negli ultimi anni, assicurando agli utenti convenienza e una maggiore scelta.

Tuttavia si fa riferimento anche al fatto che alcuni bagarini sono invischiati in situazioni poco chiare, come far pubblicità ai biglietti ancor prima di averli in mano, o fare pagare biglietti gratuiti per eventi benefici.