Vacanze 2008, internauti cercheranno relax lontani da tecnologie

mercoledì 18 giugno 2008 13:20
 

ROMA (Reuters) - Saranno tantissimi coloro che cercheranno il relax lontani da Internet, telefono e televisione durante le prossime vacanze estive, a cui gli internauti italiani non rinunciano neanche quest'anno nonostante le crescenti difficoltà di far quadrare i conti a fine mese.

E' quanto emerge dal sondaggio online sulle vacanze estive 2008 condotto da TripAdvisor - una delle community di viaggi sul web più grandi al mondo - che ha coinvolto 5.000 viaggiatori, di cui quasi 1.000 italiani.

Saranno tantissimi, secondo lo studio, coloro che cercheranno di disintossicarsi dalle tecnologie: il 43% degli internauti si dichiara disposto a rinunciare a Internet durante le vacanze, con il 49% che non accederà alla posta elettronica, mentre solo il 15% si dice disposto a rinunciare al cellulare. Ma ben il 51% degli intervistati si ripromette di non accendere la tv. Solo il 24% non rinuncerà a nessuna di queste tecnologie.

Anche se quest'anno un po' più "squattrinati", oltre la metà dei vacanzieri italiani (51%) dichiara che spenderà per le ferie la stessa cifra del 2007, e sarà soprattutto l'esigenza di non pensare troppo al risparmio (38%) e alle difficoltà economiche ad accomunare la maggior parte dei turisti italiani di TripAdvisor. Il 72% non si farà condizionare dal costo della benzina, mentre il 59% ha dichiarato che prenderà lo stesso periodo di ferie dell'anno scorso.

A pesare di più sul budget per le vacanze - se si escludono le spese di viaggio e alloggio - saranno, secondo l'indagine, i ristoranti (44%), seguiti dalle spese per i tour (15%) e dai costi per i trattamenti benessere e l'acquisto di capi d'abbigliamento.

IL MARE PRIMA DI TUTTO. IN GRECIA E SPAGNA

Per il 70% dei vacanzieri italiani intervistati, è il mare la meta ideale per le proprie vacanze. I litorali preferiti sono quelli delle isole greche e la Spagna (12%) che, se pur di poco, battono Sicilia (11%) e Sardegna e (10%). Altri preferiscono le località di interesse storico (23%) e i laghi o monti (15%).

Ma nonostante le molte possibilità di prenotazione offerte da Internet e le varie soluzioni di viaggio, i turisti italiani sembrano ancora lontani dall'abitudine delle cosiddette "partenze intelligenti" - circa i due terzi degli intervistati (il 68%) partirà nel mese di agosto, mentre solo il 36% a luglio e il 25% a giugno - al contrario dei turisti del resto del mondo che scelgono indifferentemente di partire nei mesi di giugno, luglio e agosto.

Emerge infine un dato curioso: secondo i risultati del sondaggio, anche in vacanza gli italiani sono rispetto al resto del mondo i più attenti al proprio stile. Solo il 4,4% delle nostre connazionali si dichiara disposto a fare a meno del trucco e della perfetta messa in piega in spiaggia, contro il 18% di turiste internazionali che non si lascerà influenzare dalle regole per la capigliatura perfetta.

E ancora meno sono i vacanzieri italiani che potrebbero dimenticare a casa il loro capi più alla moda (3%), contro 15% del resto del mondo che farà meno attenzione al proprio abbigliamento. Inoltre, mentre un nutrito 33% di giramondo internazionali dichiara che, almeno in vacanza, interromperà la dieta, tra gli italiani intervistati solo il 7% si lascerà andare dimenticando il regime dietetico seguito durante l'anno.

 
<p>Una turista prende il sole in spiaggia. REUTERS/Murdani Usman</p>