News Corp, hacker in libro paga anche dopo accuse pirateria

mercoledì 7 maggio 2008 10:16
 

SANTA ANA, California (Reuters) - Un alto funzionario di News Corp ha detto oggi a un giudice del tribunale della California di aver tenuto due hackers nel libro paga dell'azienda per diversi anni, anche dopo che uno di essi era stato accusato di essersi infiltrato nel sistema di sicurezza della compagnia televisiva satellitare Dish Network Corp.

Abraham Peled, membro del comitato esecutivo della compagnia guidata da Rupert Murdoch News Corp e Ad dell'affiliato Nds Group, ha detto di aver tenuto tra i suoi dipendenti Christofer Tarnovsky anche dopo le denunce verso quest'ultimo di un ex hacker, che lo aveva accusato di aver immesso su Internet delle informazioni che permettono agli utenti di usufruire gratuitamente del servizio Dish.

Nds, che fornisce le tecnologie di sicurezza alla rete globale satellitare di News Corp, tra cui DirectTv, ha negato di aver finanziato il lavoro dei 'pirati', sostenendo di aver assunto degli hacker solo per migliorare i propri sistemi di sicurezza.

La causa di spionaggio in corso contro News Corp, fu intentata da EchoStar Communications, ora scissa in due compagnie, Dish e EchoStar Corp. Dish ha chiesto un risarcimento di 900 milioni di dollari per le perdita in profitti e per i costi di riparazione dovuti all'intrusione dell'hacker nei propri sistemi di sicurezza.

Poled ha ammesso di essere venuto a conoscenza delle presunte attività di Tarnovsky nel 2001, ma l'hacker è stato licenziato solo nel 2007, diversi mesi prima l'inizio del processo sullo spionaggio in rete.

 
<p>Ingresso della sede di New York della compagnia guidata da Rupertn Murdoch News Corporation. REUTERS/Keith Bedford</p>