Cina, sito cinese video-sharing 56.com si espande

martedì 25 marzo 2008 13:21
 

SHANGHAI (Reuters) - Il sito web di videoblog cinese 56.com prevede di chiudere in pareggio il prossimo anno e continua a cercare nuovi partner per arricchire i contenuti del sito e incrementarne il numero di accessi. Lo ha detto oggi il direttore finanziario della compagnia.

56.com contende a Tudou.com e Youku.com il ruolo di "YouTube" cinese, e si aspetta che gli investitori del settore agiranno con cautela dopo le raccomandazioni fatte da Pechino la scorsa settimana a diverse compagnie.

"Il governo vuole solo mandare un suo messaggio", ha detto il direttore finanziario Jay Chang in un'intervista. "Si sono accorti che questo settore è in espansione -- occorre una regolamentazione. Penso che la 'lista nera' sia parte di questo processo", ha aggiunto Chang, che precedentemente lavorava per Tom Online.

La scorsa settimana le autorità cinesi hanno ordinato a 25 siti web di videoblog di bloccare le attività e mandato degli avvertimenti ad altre decine di portali, nel tentativo di fermare la diffusione di immagini pornografiche, violente o a sfondo politico.

Compagnie finanziarie come Sequoia, IDG e Steamboat hanno ampiamente investito sul settore web in Cina, il cui mercato Internet si stima sia il più ampio al mondo.

56.com ha oltre 35 milioni di utenti iscritti e uno staff di 130 persone nei suoi uffici di Pechino e di Guangzhou. Più di 100 milioni dei suoi video vengono visti ogni giorno, ha detto la compagnia, che dichiara inoltre di condividere alcuni contenuti con la statunitense Nba (National Basketball Association) e Hunan TV.

Alcuni manager di 56.com vengono da Tom Online e Netease.com, mentre la compagnia ha l'appoggio finanziario di Sequoia, Intel Capital e Steamboat Ventures.

"Siamo ancora in perdita, ma speriamo di raggiungere il nostro obiettivo (chiudere in pareggio) nel 2009", ha detto Chang.

 
<p>Un internet caf&egrave; cinese. REUTERS/ Nir Elias (CHINA)</p>