Troppo poveri per un pellegrinaggio? Pregate via e-mail

martedì 22 luglio 2008 14:53
 

ATENE (Reuters) - Il più sacro sito di pellegrinaggio in Grecia, nell'isola sul mar Egeo di Tinos, ha lanciato un servizio e-mail che permette a chi non può raggiungere il santuario di persona di inviare le proprie preghiere, che vengono poi lette davanti all'immagine della Vergine Maria.

Tinos - isola dell'arcipelago delle Cicladi a circa 120 chilometri da Atene - attrae 1 milione di visitatori l'anno, che giungono nella chiesa dedicata alla Vergine Maria venerata dai Cristiani ortodossi greci, che le attribuiscono poteri guaritivi.

Molti pellegrini - in particolare durante il giorno che registra più arrivi, il 15 agosto - camminano su mani e ginocchia per quasi un chilometro, dal traghetto che li porta sull'isola alla chiesa, in segno di devozione.

"Coloro che non possono permettersi di visitare l'isola sacra di Tinos e pregare la Vergine di persona, possono scriverci via e-mail, e saremo lieti di spedirvi (gratuitamente) una benedizione (un'immaginetta della Vergine Maria, acqua santa, etc.)", si legge sul sito web della chiesa www.im-syrou.gr.

"Potete comunicare con noi via e-mail mandandoci la vostra preghiera alla Vergine Maria e noi leggeremo i vostri nomi davanti alla sua immagine", si legge ancora sul sito Internet.

Secondo quanto riferito dal quotidiano greco Ta Nea, il sacerdote incaricato di occuparsi del portale web riceve circa 20 preghiere su posta elettronica a settimana. La maggior parte di esse arrivano da greci che non vivono sull'isola.

"Il servizio e-mail non sostituisce la preghiera. Serve a facilitare coloro che non possono raggiungere Tinos", ha detto don Flavianos.

Negli ultimi anni, la Chiesa ortodossa greca si è sforzata di trovare il modo di far fronte a una sempre più scarsa partecipazione della popolazione, soprattutto dei giovani.

 
<p>L'isola di Tinos, meta di moltissimi pellegrini. REUTERS/Yannis Behrakis</p>