Usa, agenti possono sequestrare computer a viaggiatori

venerdì 1 agosto 2008 16:56
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli agenti federali statunitensi hanno il potere di sequestrare ai viaggiatori computer portatili e altri dispositivi elettronici al confine, e detenerli per un periodo imprecisato, secondo quanto riportato oggi dal Washington Post.

Secondo le politiche del Dipartimento per la Sicurezza nazionale (Dhs) recentemente divulgate, tali sequestri possono essere attuati senza che ci sia il sospetto di atti illeciti, ha detto il quotidiano, riportando la normativa introdotta lo scorso 16 luglio da due agenzie Dhs.

Agli agenti viene conferito il potere di fornire i contenuti dei computer sequestrati anche ad altre agenzie ed enti privati per decriptare i dati e per altri motivi, continua il quotidiano.

I funzionari del Dhs hanno detto che la norma verrà applicata verso chiunque entri nel paese, inclusi i cittadini americani, e che è una misura adottata per contrastare il terrorismo.

La legge è in vigore da tempo, ma è stata divulgata solo lo scorso luglio, sotto pressione delle associazioni per le libertà civili e di gruppi di viaggiatori per affari, intervenuti a causa del crescente numero di sequestri di laptop, telefoni cellulari e altri dispositivi digitali.

La norma include hard disk, penne Usb, telefoni cellulari, iPod, cercapersone, nastri audio e video, libri e materiale scritto, secondo l'articolo del quotidiano.

Gli agenti sono tenuti a prendere misure per proteggere informazioni di natura economica e atti legali. Ogni copia dei dati deve essere distrutta una volta completata la revisione, e non esiste alcun caso in cui le informazioni possano essere mantenute dai funzionari federali.

 
<p>Check in all'aeroporto Jfk di New York, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Jacob Silberberg (Usa)</p>