Nokia prevede un più largo uso di Linux per telefoni cellulari

martedì 20 maggio 2008 18:49
 

PARIGI (Reuters) - Nokia Oyj, industria di telefonia mobile leader nel mondo, pensa che il ruolo del sistema operativo Linux all'interno della propria gamma di modelli crescerà all'aumentare della produzione dei suoi dispositivi dotati di Internet. Lo hanno detto oggi alcuni funzionari della compagnia scandinava.

Linux non ha finora avuto molto successo nel settore della telefonia mobile, anche se il suo ruolo cresce all'aumentare dell'immissione sul mercato di modelli dotati del sistema, mentre ha ottenuto voto di fiducia anche da Google, che lo ha utilizzato per la costruzione della piattaforma Android.

Nokia da anni adopera Linux per i suoi "Internet Tablet", dispositivi che somigliano nella forma a dei grossi cellulari ma hanno la sola funzione di accedere a Internet, e non quella di telefonare.

"Espanderemo la gamma, e crediamo che il ruolo di Linux crescerà", ha detto la portavoce per Nokia Kari Tuutti.

Linux è il più popolare sistema operativo open source disponibile, e può liberamente utilizzato e revisionato dal pubblico: ciò significa che esso gode di un'ampia comunità di sviluppatori che possono contribuire alla creazione di ottimi programmi a costi vantaggiosi.

Nokia ha indirizzato i propri Tablet al settore di mercato della tecnologia savvy o in supporto a tecnologie emergenti come WiMax. La compagnia - ha detto il direttore finanziario Nokia Rick Simonson - ha sviluppato una nuova generazione di prodotti dotati di Linux, che iniziano ora a essere commercializzati.

E' Nokia S60 la piattaforma mobile più venduta al momento, costruita con il sistema operativo Symbian, che supera di gran lunga il Windows Mobile di Microsoft.

Anche altri giganti dell'industria di telefonia come Vodafone, Motorola, NTT DoCoMo, Samsung Electronics, Huawei [HWT.UL] e LG Electronics, hanno già stabilito degli accordi con Linux, i quali fornitori ricavano i propri profitti dalla vendita di aggiornamenti e servizi tecnici, in competizione diretta con Microsoft che offre i suoi servizi Windows solo a pagamento e si oppone alla condivisione gratuita dei propri codici.

 
<p>Uno stand Nokia al Consumer Electronics Show di Las Vegas. REUTERS/Steve Marcus (UNITED STATES)</p>