Web, attacchi malware raggiungono numeri record nel 2008

lunedì 30 giugno 2008 15:05
 

ROMA (Reuters) - Sono in aumento e sempre più mirati gli attacchi da parte di software dannosi per i nostri computer, che nella prima metà del 2008 hanno raggiunto la quantità più alta mai registrata, secondo quanto rivela il rapporto sulla sicurezza Internet diffuso oggi da F-Secure.

"La quantità di malware individuati nella prima metà del 2008 è la più alta mai registrata: avevamo chiuso il 2007 con 500.000 unità e alla fine di giugno siamo arrivati alla cifra record di 900.000", si legge nel rapporto, che precisa che questa esplosione non significa necessariamente la nascita di nuove tipologie di minacce, quanto piuttosto l'introduzione di varianti di famiglie già esistenti di trojan, backdoor, exploit e altre.

Altro dato preoccupante per la prima metà del 2008 - sempre secondo il rapporto F-Secure - è il numero crescente di attacchi malware a singoli individui, aziende e organizzazioni.

"In un attacco malware mirato, il criminale profila la sua vittima e le invia un'e-mail utilizzando nome, qualifica e spesso anche riferimenti alla sua funzione in azienda", spiega F-Secure in una nota.

"L'e-mail contiene solitamente un documento word o pdf o un altro file comune che in apparenza sembra normale, ma che in realtà è in grado di infettare il computer", continua la nota, aggiungendo che solitamente l'accesso alle informazioni presenti sul computer non lascia alcun segno apparente di infezione.

Gli attacchi mirati vengono anche utilizzati per scopi politici e militari: secondo quanto riportato dal rapporto, ad esempio, durante gli scontri tra tibetani ed esercito cinese dello scorso marzo, associazioni per i diritti umani e pro-Tibet, e singoli sostenitori della causa tibetana, sono stati attaccati per mezzo di una campagna e-mail mirata avente lo scopo di infettare i computer per spiarne le azioni.

Tra i bersagli più facili per i malware, secondo F-Secure, si trovano tutte le applicazioni utilizzate da un numero enorme di utenti non sufficientemente protette, come ad esempio Adobe Flash.

Per quanto riguarda i dispositivi mobili, il rapporto rivela che nella prima metà del 2008 non ci sono stati esempi particolarmente significativi di malware.

"E' stato individuato solo un nuovo worm chiamato Beselo per l'S60 2nd edition, qualche esemplare di malware del tipo proof-of-concept e nuovi tool di spionaggio", spiega F-Secure, avvertendo gli utenti del sistema operativo leader nel mercato degli smartphone Symbian che "oggi è possibile 'fare jailbreak' del Symbian S60 3rd edition con una sola e semplice operazione". Il jailbreaking è una procedura che permette di caricare programmi fuori dai vincoli posti da un dispositivo.

 
<p>REUTERS/Punit Paranjpe</p>