Videogame, Ps3 Sony pronta a riconquistare mercato nel 2008

venerdì 29 febbraio 2008 09:48
 

SINGAPORE/TOKYO (Reuters) - Se il 2006 è stato l'anno dell'Xbox 360 e il 2007 quello della Wii, il 2008 potrebbe invece tornare ad essere il turno della PlayStation 3 grazie ad alcuni attesissimi videogiochi in uscita che sono destinati ad aggiudicarsi una buona fetta di un mercato globale che vale circa 13 milioni di euro.

La console Wii di Nintendo ha battuto la più costosa Ps3 della Sony per quattro a uno nelle vendite di questo mese in Giappone, ma la netta vittoria registrata dalla Ps3 nel novembre scorso ha mostrato che basta cambiare poche condizioni perché si ribaltino i risultati della sfida.

Alcuni titoli esclusivi in arrivo per Ps3 come il puzzle comunitario "LittleBigPlanet", uniti a miglioramenti nella produzione che daranno a Sony la possibilità di tagliare i costi di produzione, e la recente vittoria di Blue ray nella guerra sul nuovo formato per Dvd, dovrebbero far crescere la domanda della console di Sony.

"2008 sarà l'anno della svolta per la Ps3", ha detto Pamela Tufegdzic, analista di iSuppli. "Sony ha in arrivo una serie di programmi con dei titoli di gran richiamo come 'Gran Turismo 5', che faranno lievitare le vendite della Ps3 per quest'anno", ha detto l'analista Pamela Tufegdzic di iSuppli.

Il gruppo giapponese ha dominato il mercato dei videogiochi per una decina d'anni consecutivi a partire dalla metà degli anni '90 grazie ai primi due modelli della Play Station, ma è rimasta un anno in ritardo rispetto al rivale XBox di Microsoft nel presentare l'ultimo modello della sua console.

Il dominio della nuova Ps3 è stato ridotto anche a causa del prezzo molto alto a cui viene venduta la console e dal limitato numero di giochi di grande successo di cui dispone.

"Prevediamo che la Sony opererà un ennesimo taglio dei prezzi quest'anno e, quando arriverà Natale, i consumatori che avevano prima comprato la Wii acquisteranno invece la Ps3", ha detto Tufegdzic. "Alla fine, la battaglia delle console si riduce ad una questione di prezzo".

 
<p>Gli uffici Sony a Tokyo. REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN)</p>