Microsoft propone offerta alternativa a Yahoo

lunedì 19 maggio 2008 09:38
 

SEATTLE/NEW YORK (Reuters) - Microsoft ha annunciato ieri di aver proposto a Yahoo un'offerta alternativa all'acquisizione, ma la mossa non sembra destinata ad incontrare il favore del finanziare Carl Icahn, secondo quanto riferito da una fonte a lui vicina.

Icahn ha lanciato una campagna lo scorso giovedì per cambiare il consiglio di amministrazione di Yahoo con membri disponibili a riaprire le trattative con Microsoft, dicendo che Yahoo aveva agito in modo irrazionale rifiutando l'offerta da 47,5 miliardi di dollari avanzata dal gigante dell'informatica.

Microsoft ha abbandonato l'affare due settimane fa dopo tre mesi di trattative, quando il consiglio di amministrazione di Yahoo ha rifiutato l'offerta di 33 dollari per azione, dicendo che la società vale 37 dollari per azione.

La mossa di ieri di Microsoft è destinata a spingere ulteriormente Yahoo a cercare una possibile alleanza con Google, secondo quanto riferito dalla fonte.

"Microsoft sta cercando di ottenere il latte senza comprare la mucca, e se guardi ai precedenti di Icahn non si è mai fatto usare in questo modo", ha detto la fonte. "Icahn non vuole vedere Yahoo finire in qualche tipo di joint venture con Microsoft e non si farà usare per spingere Yahoo in quel senso".

Secondo il New York Times, Microsoft e Yahoo potrebbero formare una partnership o una joint venture per il mercato della pubblicità legata alle ricerche su internet per far concorrenza a Google, che domina questo settore con una fetta di mercato decisamente superiore a quella controllata da Yahoo e Microsoft messe insieme.

Per parte sua, Yahoo continua a negoziare con Google su una partenrship nel settore pubblicitario, e un accordo potrebbe arrivare anche entro questa settimana, secondo quanto riferito giovedì scorso da una fonte vicina alle trattative.

Yahoo ieri ha detto sta considerando una serie di opzioni e continua ad essere "aperta a perseguire qualsiasi operazione che sia nell'interesse dei suoi azionisti".

 
<p>Una insegna di Yahoo! al quartier generale della societ&agrave; a Sunnyvale, California. REUTERS/Kimberly White</p>